Il Bologna vince la Coppa Italia e condanna il Milan ad un anno senza Europa.
Il Bologna non vinceva un titolo dal 1974 e questo la dice lunga sulla portata del suo successo e probabilmente anche sul diverso tipo di “fame” delle due squadre in campo.
Italiano cambia tipo di gioco rispetto alla sfida appena persa in Campionato spiazzando Conceicao ed i suoi giocatori, sulle cui capacità ora i dubbi sono più che fondati, non riescono a recuperare una partita che era ampiamente nelle loro possibilità, condannandosi a meno di qualche miracolo ad un anno senza coppe europee.
Una stagione da dimenticare che a ben vedere ha un unico colpevole: chi comanda. Una squadra costruita male, gestita peggio con scelte discutibili, azzardate e francamente miopi.
Abbiamo ancora negli occhi Theo e Leao che “scioperano” lontani dalla panchina durante la sosta per dissetarsi e, spiace dirlo, quella è stata la plastica esemplificazione di tutta la stagione.
Non c’è un direttore sportivo che dispensi consigli e rifili qualche calcio nel sedere quando serve, l’allenatore è stato sempre il primo a pagare compreso quello attualmente in carica e gli acquisti fatti per rimediare agli errori sono stati fallimentari.
Cosa deve ancora aspettare chi comanda per capire che questa è una strada senza uscita?
Ci vanno figure attrezzate per poter gestire al meglio le forze a disposizione e soprattutto per liberarsi di orpelli inutili … e nel Milan ce ne sono veramente tanti.
Per risalire non basterà vendere o comprare e probabilmente non servirà nemmeno un Mister alla Conte se la società non si strutturerà in maniera adeguata programmando su più anni una crescita non solo economica ma soprattutto tecnica. Avevano tutto, Maldini e Massara, hanno disfatto tutto pensando di gestire con gli algoritmi la squadra ed oggi si ritrovano con tutta la tifoseria contro a leccarsi le ferite.
Tre mesi di ricerca per un Direttore Sportivo senza essere ancora riusciti ad individuarlo meritano la famosa battuta di Checco Zalone: ma sono del mestiere questi qua?
Dulcis in fundo. Due settimane fa irridevano l’Inter dopo averla eliminata dalla Coppa Italia sventolando la bandiera dei Zero Tituli. Oggi l’Inter potrebbe ancora fare il Double con annessa Champions.
Sic transit gloria mundi.
