Si iniziano a riempire le caselle dei Mister per la prossima stagione.
Conte rimane dov’è, il Gasp cambia entrambi con un minimo comun denominatore: no alla Juventus.
Che Conte potesse rimanere a Napoli in fondo lo si era capito dopo il bagno di folla con festa esagerata annessa, ma che Gasperini potesse rifiutare la Juve … forse ci dovevamo aspettare anche questo.
Il Gasp scottato per anni dall’esperienza durata un attimo con l’Inter deve averci pensato su bene prima di andare incontro a d un’altra sberla mica da ridere. Fallire alla Juventus voleva dire chiudere praticamente la carriera e quindi meglio la Roma che si vuole fare una bella e lunga strada ma di sicuro ha il tempo necessario per fargli sviluppare le sue idee.
Ancor di più di quello che immaginavamo la stagione disgraziata messa in piedi da Motta e Giuntoli sta lasciando una sfilza di problemi infiniti.
Ma questo deve essere il momento di mantenere la calma, ponderare bene le scelte e rendersi conto che se comunque alla fine i bianconeri sono in Champions ed al Mondiale per club, proprio uno scarto non devono essere.
Si perché qui si parla di rifiuti eccellenti manco avessero a disposizione il Real Madrid. Certo il Napoli appena scudettato è una bella realtà che verrà pure rinforzata, sicuramente la Roma di Ranieri ha chiuso con una bella rimonta una stagione iniziata malissimo, ma è altrettanto vero che la Juventus nonostante un allenatore suicida è riuscita a portare a termine la sua missione.
La squadra c’è ed ha anche molte alternative, certo ci sono decisioni importanti da prendere tipo quella di riscattare qualche giocatore e di prendere una punta, ma la base c’è ed è anche bella solida.
A sentire i commenti in giro sembra che la Juve si sia trasformata nel Toro o nell’Empoli, una senza speranze di vittorie e l’altra che fa avanti e indietro dalla serie B: ma la realtà è decisamente un’altra.
Pioli ci piace e ci piace anche molto. Ex giocatore della Juve che ha vinto la Champions, uno che si è sudato tutto quello che ha avuto facendo bene anzi benissimo. La prova? basta vedere che fine ha fatto il Milan dopo che l’hanno mandato via.
Quindi tanti cari saluti a chi non è voluto venire, fuori l’orgoglio perché squadra, dirigenza e possibilità economiche ci sono tutte e quindi aspettiamo solo di vedere chi timonerà la barca.
