Inizia la nuova era del Diavolo con Allegri e Tare a dirigere i lavori.
Oggi 7 Luglio inizia ufficialmente la nuova era dell’Allegri-Bis.
Obiettivo finale: una rosa da 22-23 elementi. Numero attuale della rosa (compreso chi non rientra nei piani, ma è comunque ancora tesserato; non conteggiato chi arriverà ma non ha ancora firmato): 28.
Ci sarà molto da fare e molto da cambiare ed il primo tassello per il centrocampo rossonero è Ricci in arrivo dalla landa desolata del Torino FC. Senza dimenticarci di Modric che sarà un po’ più di una chioccia ma non troppo di più vista l’età ed i relativi limiti fisici.
Gimenez e appunto Modric arriveranno dopo perché semplicemente stanno ancora giocando in gio per il mondo: Modric nel Real ed il messicano è giunto fino all’ultimo atto della Gold Cup con la sua nazionale.
La lista degli uscenti, o comunque dei cedibili, è lunghetta. Al momento però l’unico davvero in procinto di salutare è Hernandez. La dirigenza sta praticamente rifacendo la mediana dalla testa ai piedi, una manodopera profonda dove Adli (di rientro dal prestito a Firenze) e Bennacer (Marsiglia) sono fuori dal progetto.

Premesso che per Casa Milan non esistono incedibili a prescindere, c’è comunque una abbondante lista di giocatori sacrificabili. Non tutti, è evidente, ma qualcuno saluterà di certo. In diversi casi, si tratta di rientri dai prestiti: Okafor, Pobega, Thiaw, Musah, Chukwueze, Emerson Royal, Colombo, Terracciano, Lazetic. Il club cercherà di monetizzare a titolo definitivo in alcuni casi (Okafor, Thiaw, Musah), mentre per altri giocatori è più verosimile un prestito.
L’unico ufficialmente fuori rosa è sempre lui: Divock Origi. Il centravanti belga ha ancora un anno di (ricchissimo) contratto, ma nell’ultimo periodo si è incontrato con il club per cercare di risolvere anticipatamente il vincolo.
Comunque si parte in attesa che venga tolto il cartello “lavori in corso”.
