Felice come una Pasqua per il rigore parato dal portiere che ha voluto a tutti i costi.
Gli occhi erano puntati tutti su di lui dopo la rottura tra il Paris Saint-Germain e Gianluigi Donnarumma: Lucas Chevalier ha vissuto una serata tra alti e bassi nella finale della Supercoppa Europea, commettendo un grave errore in occasione del secondo goal del Tottenham per poi riscattarsi nella lotteria dei rigori.
Soprattutto gli occhio di Luis Enrique che se non avesse portato a casa la Coppa dopo la papera di Chevalier … apriti cielo.
Da una punizione battuta dalla destra da Pedro Porro nasce la rete degli Spurs: il pallone arriva a Christian Romero, che lo indirizza sul secondo palo. Non sembrava una parata impossibile eppure Chevalier non è riuscito a deviare la sfera fuori dalla porta.
Luis Enrique è stato chiaro e il PSG ha speso 55 milioni bonus compresi per Chevalier: la loro storia è iniziata male, ma il portiere si è subito riscattato parando un rigore e contribuendo alla vittoria finale del club francese.
Comunque l’allenatore a nostro avviso è un po’ troppo egocentrico e probabilmente presuntuoso e ne esce non bene da questa vicenda. Ma si sa che fino a che si vince non ci sono mai problemi ma attenzione perché un’altro personaggio con il suo stile e finito nella polvere malamente: Thiago Motta.
Certo lui sembra, anzi è, più bravo ma ricordarsi che il mondo non giro intorno a lui dovrebbe essere obbligatorio … ma finché vince …
