Pecco Bagnaia ha intravisto una mezza luce in fondo al tunnel.
Dopo aver concluso la gara al nono posto, il pilota della Ducati si è presentato sorridente alle interviste: “Abbiamo effettuato grandi cambiamenti, ma sono sicuro che ci porteranno ad ottenere molto”.
Il Pecco Bagnaia che si presenta all’incontro con i giornalisti al termine del Gran Premio di Ungheria al Balaton Park ha un volto – sorprendentemente – disteso, sollevato e tranquillo.
Il pilota piemontese pare avere ritrovato la luce in fondo al tunnel, quasi soddisfatto. Eppure al traguardo è arrivato nono e ben lontano quindi dalle posizioni che gli competono.
Ma certe volte una vittoria o un podio non sono così indispensabili – per recuperare la giusta serenità – quanto ritrovare una sensazione da tempo perduta.
Intervistato dopo la gara in terra magiara, Bagnaia ha parlato di significativi miglioramenti nelle sue sensazioni in sella alla moto, resi possibili da una sorta di “rivoluzione” nel set compiuta prima della gara Sprint che – evidentemente – sta incominciando a dare i suoi frutti.
“Dopo la modifica di ieri sono tornato ad essere un po’ più padrone della mia moto e questo è qualcosa che mi rende molto contento.
Il passo gara, quando sono riuscito a spingere, era decisamente buono, sostanzialmente da podio, quindi occorre ripartire da qui. Dobbiamo essere tranquilli e sereni e cercare di lavorare in questa direzione.
Non voglio assolutamente dire che ci siamo, però devo ammettere che sono finalmente riuscito ad avere un feeling che mi permettesse di forzare e di arrivare sotto i 4 decimi quando inseguivo qualcuno, cosa che quest’anno ho sempre faticato a fare.
Ho potuto forzare l’ingresso in curva trovandomi dietro ai miei più diretti avversari e sono stato più performante nel veloce. Quello di ieri è stato un cambiamento grosso, veramente rilevante, ma sono sicuro che ci porterà ad ottenere molto“.
