Kimi Antonelli fa tris

A Miami AKA vince ancora e guida il Campionato del Mondo di F1.

Nonostante l’ennesima brutta partenza dell’anno (seppur meno disastrosa rispetto ad altre), Andrea Kimi Antonelli ( AKA ) completa l’opera e vince dalla pole position il Gran Premio di Miami 2026, quarto atto stagionale del Mondiale di Formula Uno.

Dopo essersi sbloccato a Shanghai centrando il primo successo della carriera, il giovane talento bolognese ci ha preso gusto trionfando anche a Suzuka e sul circuito della Florida rafforzando ulteriormente la sua leadership del campionato.

Il 19enne di Casalecchio di Reno realizza il terzo hat trick consecutivo (pole+vittoria) e diventa il primo pilota nella breve storia del Gran Premio di Miami a vincere la gara lunga della domenica partendo al palo. Kimi ha avuto il merito di rimediare ad uno start difficile in cui ha perso la testa in favore della Ferrari di Charles Leclerc, sfruttando tutto il potenziale della sua Mercedes con un gran passo ed ingaggiando un lungo testa a testa ravvicinato con la McLaren di Lando Norris, dominatore della Sprint del sabato.

La fase decisiva è stata quella della sosta ai box, in cui Antonelli ha attaccato Norris con l’undercut completando la manovra di sorpasso nel giro di rientro in pista del campione mondiale in carica e resistendo da lì in poi al forcing del nativo di Bristol con una freddezza ed una lucidità da veterano. Il pupillo di Toto Wolff non ha concesso a Lando la benché minima possibilità di provare un vero attacco, mantenendo sempre un piccolo gap di sicurezza nei punti chiave e riuscendo a scappare via nelle ultime tornate.

Alle spalle della Freccia d’Argento guidata da Antonelli, sono saliti sul podio gli uomini papaya con Norris 2° al termine di un weekend fantastico (su una delle sue piste preferite) e Oscar Piastri 3° in rimonta anche grazie alle disavventure altrui, soprattutto il testacoda al via di Max Verstappen (bravo poi a risalire con una strategia alternativa fino alla quinta piazza) ed il problema tecnico riportato nelle battute conclusive dalla Ferrari di Charles Leclerc che poi ha ricevuto una penalità di venti secondi per guida non sicura e tagli di tracciato, di cui si è reso protagonista negli ultimi due giri per problemi alla monoposto. 

Il pilota della Ferrari è così retrocesso dal sesto all’ottavo posto: Hamilton diventa sesto, Colapinto sale in settima posizione.

Redazione

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