“Mbappé out” è già un grandissimo successo con oltre un milione di firme raccolte in poche ore.
Da più parti e da più giorni, sulle principali testate spagnole e madrilene, rimbalzano le indiscrezioni circa un profondo malessere da parte dello spogliatoio dei blancos (oltre che da una parte consistente del tifo) nei confronti dei recenti atteggiamenti avuti dal campione francese. Reo, secondo alcuni, di godere di un trattamento privilegiato, di comportamenti fuori dal campo non irreprensibili e pure di aver pesantemente apostrofato un membro dello staff tecnico sul campo di allenamento.
Questo ha costretto l’entourage di Mbappé ad intervenire, con una nota pubblicata dall’agenzia di stampa AFP: “Parte delle critiche si basano su una cattiva interpretazione di situazioni collegate al percorso di recupero, rigidamente sotto il controllo del club, senza che queste inficino il suo impegno e il suo coinvolgimento nel lavoro fatto per il bene della squadra”.
Una presa di posizione ancora una volta non in prima persona e che difficilmente convincerà i più scettici e critici a ridurre le pressioni nei suoi confronti.
Nonostante gli 85 goal segnati nelle prime 100 partite con la maglia del Real Madrid – di cui 41 in 41 in questa stagione – nei giorni scorsi ha fatto molto discutere, per esempio, il viaggio in Sardegna in compagnia della nota attrice Exter Esposito, mentre la squadra si allenava e Mbappé era teoricamente impegnato nel suo recupero dal recente infortunio muscolare che potrebbe aver concluso anticipatamente la stagione.
Grane anche nello spogliatoio dove sembra che diversi compagni di squadra abbiano denunciato, in forma anonima, diversi atteggiamenti giudicati troppo individualistici e poco rispettosi verso il gruppo da parte del fuoriclasse arrivato dal Paris Saint-Germain.
Un trattamento privilegiato che non viene digerito dalle altre superstar dello spogliatoio e non soltanto.
Già nei mesi scorsi era diventato motivo di “scandalo” il fatto che Mbappé, non contento e non convinto del lavoro dello staff medico del Real Madrid, aveva deciso di viaggiare a Parigi e di affidarsi ad uno specialista di fiducia (Bertrand Sonnery-Cottet) e ad altre persone di fiducia per curare il ginocchio sinistro.
Aggiungiamo pure lo scontro molto vivace tra l’attaccante francese e un membro dello staff dell’attuale allenatore Alvaro Arbeloa, dove la società “non si è fatta” sentire come i giocatori si aspettavano.
Come se non bastasse tutto questo, anche il mondo del tifo madridista si mobilita per prendere posizione sul caso Mbappé: un gruppo di sostenitori ha infatti avviato una raccolta firme sul web per chiedere al club la cessione del campione transalpino.
L’iniziativa, dal titolo “Mbappé out” ha letteralmente scatenato la rete e avrebbe riscontrato già un grandissimo successo con oltre un milione di firme raccolte in poche ore.
