Perde malissimo l’Italia contro la Norvegia in casa proprio come con Spalletti.
Spalletti e Gattuso non scendono in campo e quindi forse sarebbe quasi il caso di guardarsi negli occhi nello spogliatoio azzurro e capire che se si gioca così quelli forti diventano invincibili e quelli deboli ti faranno soffrire come un pazzo.
Un primo tempo con voglia da una parte e poca poca dall’altra ci ha un po’ illuso che la distanza fra le due formazioni non fosse così netta come la differenza reti ed i punti in meno recitavano … poi arriva il secondo tempo.
Gongolavamo ancora per la vittoria di Sinner quando i norvegesi hanno iniziato a prenderci a pallate ricacciandoci all’inferno, riempiendoci di dubbi sulle reali possibilità di andare questa volta ai mondiali.
Ora metterci a dire chi è stato peggio o chi più o meno si salva in questa partita è inutile e non ci sembra probabile che di qui a Marzo quando inizieranno gli spareggi nel calcio italiano fioriranno i Bobo Vieri, i Totti o i Del Piero e quindi bisognerà fare legna con quello che abbiamo visto in campo ieri sera.
Ed il problema è proprio questo.
Un breve giro dei canali TV, dei Social vari e delle pagine web ci fanno vedere e sentire la solita litania: l’interista che da contro gli juventini, il milanista che dice che si sono risparmiati per il Derby, gli Juventini che parlano di interisti bolsi e tutti gli altri che con la mascella a penzoloni si chiedono come sarà possibile battere un’altra Macedonia del Nord.
Forse bisognerebbe guardare come si sono comportate le nazionali degli altri nel nostro girone dove pur essendo inferiori per tecnica e tattica ci hanno fatto vedere pure i sorci verdi … basti pensare ad Israele che pur essendo scarsissimi ci dribblavano come birilli.
Nusa sembrava un misto di Bayle e Kvara, Haaland il dio celtico Thor, e gli altri spietatamente superiori in tutto. Sembrava che giocassero in 15.
Il centrocampo azzurro sembrava quello del dopolavoro ferroviario e i vikinghi si infilavano nella sguarnita difesa italica come i Visigoti quando hanno fatto il sacco di Roma … una prestazione indecente.
Ora se si vuole avere qualche speranza bisognerebbe dare prima di Marzo a Gattuso la possibilità di provare qualche cosa e qui entra in ballo una Federazione che ha davanti al naso il terzo fallimento consecutivo e sarebbe quasi ora che responsabilizzasse un po’ i club o quantomeno imporsi per creare degli stage, non diciamo una volta alla settimana ma almeno ogni quindici giorni questo si!
In semifinale, potremo incontrare una tra Svezia, Irlanda del Nord, Romania e Macedonia (o Galles): la griglia sarà completa martedì sera, il nome dell’avversario arriverà nel sorteggio di giovedì alle 13.
Vorremmo la Svezia per vendicarci del primo mondiale saltato, ma ripensandoci volevamo anche salvare l’onore con la Norvegia ed è fino a pallate e quindi caro destino pallonaro mandaci per favore i più scrsi in assoluto sia in semifinale che nella seconda partita … dacci una mano perchè qui come si dice dalle parti di Firenze: la veggo buia.
