Mi ha dato le motivazioni per scatenarmi e gli ho fatto 2 goal.
Autore di una doppietta nello spazio di pochi minuti, Haaland ha svelato un curios retroscena, al termine del match.
“Dopo l’1-1, Mancini ha iniziato a toccarmi il sedere e io ho pensato ‘Ma che sta facendo?’. Quell’episodio mi ha caricato e allora gli ho detto ‘Grazie per la motivazione’. Alla fine ho segnato 2 goal e la Norvegia ha vinto 4-1. Quindi, grazie a lui”, ha dichiarato il numero nove del Manchester City, protagonista per larghi tratti della partita di un confronto spigoloso col difensore della Roma, schierato in posizione centrale nella linea a tre schierata dal ct Gennaro Gattuso e completata da Di Lorenzo e Bastoni.
