Si può fare di più

Obiettivo centrato ma soprattutto nel finale i segnali sono positivi.

Pensiamo che un pò come tutti davanti alla televisione ieri sera a fine primo tempo eravamo un pochino abbacchiati.

Eccola qui un’altra prestazione con il freno a mano tirato che lascia l’amaro in bocca e spiazza perché non si capisce se i giocatori non siano all’altezza o se più semplicemente siano attanagliati dalla paura.

Quello che pensavamo più in difficoltà del blocco Inter, Bastoni, alla fine è il giocatore che ci ha convinto di più. Si è vero qualche volta in ritardo ma era un po’ che non giocava, mentre Di Marco sappiamo di essere probabilmente gli unici al mondo proprio non ci piace.

Non per il piede che è educatissimo, ma per atteggiamento e per voglia, per il suo modo che spesso giudichiamo indolente, forse si stanca troppo in fretta, spesso ci sembra passeggi per il campo e troppo spesso passa il pallone indietro vanificando i tentativi di inserimento.

Ma in effetti guardandosi intorno di tanto eglio in giro non c’è.

Barella pure ci è piaciuto poco e più di altri sembrava risentire del nervosismo che era decisamente palpabile.

Da Retegui ci si aspettava molto di più e Pio ha fatto decisamente meglio. Sia Retegui che Di mArco si mangiano un goal a tu per tu con il portiere.

Azzeccati i cambi da parte di Gattuso. Gatti serviva come argine in marcatura ed ha fatto decisamente il suo, Pisilli e Palestra ci sono proprio piaciuti e siamo convinti che rappresenteranno un futuro roseo per la Nazionale. Raspadori ha fatto da riempitivo.

Su tutti mettiamo Locatelli e Tonali. Il primo per le chiusure continue e la presenza nelle tante parti del campo che andavano in sofferenza ha dato equilibrio alla squadra, mentre Tonali oltre al goasl che ha deciso il match sbloccandolo ha chiuso in crescendo una prestazione di qualità.

Il resto della squadra non ha fatto danni facendo la sua parte, magari ci aspettavamo di più da Calafiori, ma va bene così.

E ora arriva, anzi andiamo a trovare, la Bosnia che pure noi preferiamo al Galles. Vooremmo vedere un’Italia più serena e convinta dei propri ezzi che sinceramente per una volta tanto ci sembra avere.

Più Esposito, Pisilli e Palestra che altro vorremmo vedere.

Ma quanto siamo contenti per Gattuso che con la sua pancetta è quasi irriconoscibile ma che ha pronunciato la frase giusta: “A questo punto la gamba è quella, cerchiamo di fare meno danni possibili”. Giustissimo poche invenzioni cervellotiche, grinta, consapevolezza, voglia e se possibile spensieratezza … forse questa volta ai mondiali ci andiamo per davvero.

Redazione

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