Il Presidentissimo dice che anche la prossima edizione si svolgerà negli Usa.
Ovviamente non vogliamo parlare di morte e dolore in queste righe ma non dire nemmeno nulla non sarebbe giusto. Quello che sta combinando insieme al suo paria Israeliano non è nemmeno possibile commentarlo.
Quindi parliamo delle sue ultime sparate in chiave mondiali di calcio e stop.
Se non fosse che con le sue decisioni spesso strampalate ha deciso di farci stare male tutti quanti, creando il caos, facendo impennare i costi della vita, riempiendo il mondo di insicurezza … il vecchietto con il riporto sarebbe anche un ottimo comico.
Spalleggiato dal nulla assoluto che si è dimostrato Infantino, Donald è riuscito a prendere in giro gli inglesi per la mancata finale in un mondiale che potrebbe passare alla storia solo se lo vincesse l’Argentina.
Non ci sono piaciute tante cose in questa manifestazione, dalle pause per dissetarsi che sono servite a mascherare gli spot pubblicitari, ai cartellini rossi cancellati, ai prezzi esorbitati dei biglietti, al criterio di selezione delle squadre (alcune decisamente materasso) … poi ovviamente giocando dall’altra parte del mondo, gli orari delle partite che ne hanno limitato alla grandissima la visibilità in tutto il resto del Mondo.
Bontà sua il Donald dice che questa è stata la più grande edizione dei mondiali di sempre e che la prossima via Messico e Canada (sempre che non decida che anche quelli devono essere Usa) si potranno giocare fra Usa e Cina e siamo convinti che Gianni in formato zerbino ci stia già facendo un pensiero.
Quando si dice che non c’è limite al peggio.
Ah no per la finale ci tocca tornare a parlare di soldi: il prezzo dei biglietti è arrivato alle stelle. Sono acquistabili da un minimo di 7.000 euro l’uno a un massimo di oltre 66.000. Incredibile, ma vero.
Tutto però durante il Mondiale è stato venduto a prezzi “folli”: dai biglietti dei treni per raggiungere gli stadi posizionati fuori città (a Boston il prezzo normale è passato da 10 a 80 dollari, a New York da 12 a 90), ai Taxi e gli Uber, passando per le camere di hotel e il cibo.
Altro che il Marchese del Grillo del buon vecchio Alberto Sordi. Donald e Gianni hanno fatto loro il suo storico detto, io sono io e voi non contate un … girando e rigirando la frittata portandosi a casa più soldi possibili anche oltre l’immaginabile.
Vedremo se ci saremo e dove si giocherà il prossimo Mondiale, nella speranza che i due organizzatori della festa, almeno loro non ci siano più.
