Il Como in A per restarci

Chi c’è dietro il Como che ha grandi progetti per il prossimo anno.

Como si è guadagnato il ritorno in Serie A a 22 anni di distanza dall’ultima promozione ma, al contrario di quanto accadde all’epoca, la sensazione di molti è che i lariani non saranno una meteora nel firmamento del massimo campionato italiano.

La squadra del presidente Preziosi e di mister Dominissini fece un’impresa con il doppio salto dalla C alla A tra 2001 e 2002, ma poi non riuscì a confermarsi ed entrò in una spirale negativa di retrocessioni e guai finanziari.

Oggi però qualcosa è cambiato. Alle spalle del club, infatti, c’è una proprietà ricchissima, anzi la più ricca in assoluto in Italia: gli indonesiani Robert e Michael Hartono detengono un patrimonio di 26,5 e 25,5 miliardi di dollari secondo Forbes e sono entrambi nella top 10 dei proprietari di società sportive più facoltosi del pianeta. Davanti, e di molto, a big della Serie A col portafoglio gonfio come CommissoFriedkinSaputo o Elkann.

Si parla naturalmente di patrimonio personale, ma i fratelli Hartono, che controllano il Como tramite l’azienda di famiglia, hanno già dimostrato di avere intenzioni serie. L’ingaggio di Cesc Fabregas, prima come calciatore poi come tecnico, è stato solo il primo pezzo di un progetto di ben più ampio respiro e che guarda molto in là nel tempo.

In cima alla lista delle cose da fare c’è la ristrutturazione e l’ampliamento del Sinigaglia: al momento si pensa agli adeguamenti necessari all’omologazione per la Serie A, ma l’idea è quella di trasformarlo in un impianto capace di servire la città a 360°, dotato anche di aree commerciali e sanitarie. Dopodiché si potrà cominciare a pensare ancora più in grande. 

Mirwan Suwarso, capo dell’area marketing e braccio operativo degli Hartono in Italia, qualche tempo fa aveva fatto sapere che l’obiettivo della società è quello di raggiungere il miliardo di euro di valore, tra squadra, merchandising, media e strutture.

Di mercato, nel dettaglio, ancora non si è parlato (anche se in tribuna all’ultima giornata ha fatto capolino Jamie Vardy). Prima c’era da raggiungere la promozione aritmetica. Se queste però sono le ambizioni societarie i tifosi del Como possono dormire sonni tranquilli: quest’estate si lavorerà con l’obiettivo di rimanere in Serie A a lungo e da lì, forse, spiccare il volo.

Redazione

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