Il centrocampista è in scadenza, vuole restare alla Juve ma dal club non arrivano segnali.
Tutti gli anni la stessa storia, parte, va via, lo mollano ma poi rimane … e gioca.
Ma questa volta l’accordo per il rinnovo del contratto fino al 2028, però, alla fine non è decollato.
Dopo i contatti positivi impostati nel mese di aprile con l’ex dt bianconero Cristiano Giuntoli, all’epoca il prolungamento era stato discusso e ipotizzato su base triennale con un aumento di ingaggio dagli attuali 2,5 a 3,5 milioni a stagione.
A completare la bozza d’intesa anche una corposa commissione in favore dei suoi agenti (Wasserman Group), ritenuta evidentemente troppo alta dai vertici del club bianconero visto che poi il prolungamento non è stato completato e formalizzato.
Nel frattempo però i suoi rappresentanti stanno raccogliendo vari interessamenti in Bundesliga, Premier League e Super Lig. Anche in Serie A qualcosa si è mosso: ad esempio la Roma.
Questa volta però sembra proprio che dopo l’altro “americano” Weah anche McKennie saluterà la Juventus, di sicuro visti i gusti culinari dei due non rimpiangeranno l’Italia almeno sotto questo punto di vista.
