Nonostante il gran numero di attaccanti la Juventus non riesce ad andare oltre il pareggio.
Le ultime ore del mercato estivo hanno regalato a Tudor un parco attaccanti tra i più ricchi, forniti e variegati della Serie A, se non il più forte del campionato. L’abbondanza, però, rischia di trasformarsi in un’arma a doppio taglio.
Perché, in questo momento, la Juventus cambia gli interpreti ma il risultato non manca: la punta fatica a trovare rifornimenti e aiutare la squadra, fatica a lasciare il segno, fatica a fare goal, che poi è tutto quello che conta.
Tudor non è ancora riuscito a trovare la soluzione tattica giusta per mettere a frutto le potenzialità che ci sono nella sua rosa. Il Primo tempo con il solo Openda a reggere l’attacco ha evidenziato ancor di più i problemi.
Questo secondo pareggio che sposta la classifica della Juve ancora un passo indietro, ci fa capire che il cantiere aperto in casa bianconera rimarrà tale ancora per un bel po’.
La considerazione che si stanno facendo un po’ tutti, ovviamente senza alcun rimpianto, è quella che facendo un paragone con il Milan dell’ex Allegri, è che l’allenatore con esperienza e probabilmente anche con con qualche capacità in più sarebbe servito eccome in questa situazione.
Le carte che sta rimescolando Tudor non si incastrano nel modo giusto e lo spettro della pareggite di cui la Juve si era ammalata la scorsa stagione sotto la guida di Motta, si sta palesando in maniera sicuramente poco gradita.
Anche qui ci sono forse troppi doppioni e sicuramente manca l’uomo d’ordine che servirebbe come il pane per liberare gli uomini davanti, ma il motivo per cui questo non è arrivato lo sappiamo tutti dopo un’estate passata a vedere se Dusan il terribile si sarebbe accasato altrove.
Ora ritorna la Champions e forse il David in panca è stato preservato proprio per questo, di sicuro nel cercare di piazzare i forse troppi uomini di manovra in attacco Igor Tudor ha alleggerito troppo l’attacco regalando così una vita un po’ troppo facile agli avversari.
Il work in progress bianconero dunque continua ad essere tale, ma la soluzione va trovata in fretta.
