Giovanni Galeone aveva 84 anni, vinto da una lunga malattia.
Aveva 84 anni, tante storie da raccontare, molti amici, alcuni detrattori, ma erano di più gli amici sinceri e affezionati, e in fondo anche i detrattori gli volevano bene: per la sua coerenza, per i modi signorili che ne facevano un grillo parlante mai sgradevole.
Il Gale se n’è andato a Udine, una delle città della sua vita, dopo una malattia che lo ha tormentato, ma che ha saputo domare a lungo.
Nato a Napoli da padre ingegnere e madre casalinga, Giovanni Galeone è cresciuto in un ambiente borghese in condizioni piuttosto agiate. Successivamente tutta la famiglia si è trasferita a Trieste dove Galeone ha iniziato a coltivare la passione per la letteratura, trasmessa dalla madre, approcciandosi al mondo dello sport, appassionandosi al calcio e alla pallacanestro. Nonostante un primo momento dove era indeciso se scegliere tra frequentare la facoltà di economia e commercio e la carriera sportiva, decise di dedicarsi completamente alla seconda opzione.
Si è spento all’ospedale di Udine, dove era ricoverato, all’età di 84 anni. La notizia è stata riportato da Il Centro, quotidiano locale abruzzese, regione nella quale ha scritto un’importantissima pagina di storia con il suo Pescara dei miracoli. E’ stato, tra le altre cose, maestro di molti allenatori italiani di successo: su tutti Allegri, Gasperini e Giampaolo
