Spalletti vuole qualcuno in cabina di regia e accantona Locatelli.
Spalletti vuole cambiare marcia alla Juventus. La sua nuova creatura sta prendendo forma con il passare dei giorni da quando l’ex Napoli si è seduto sulla nuova panchina. Un processo che necessita del tempo per amalgamare la squadra e che necessiterà anche di rinforzi sul mercato: a gennaio i bianconeri saranno attivi e cercheranno soprattutto un regista.
Al centro la Juventus è piuttosto corta a livello numerico e incompleta per quelle caratteristiche che vorrebbe l’allenatore e che non si è ritrovato. Ecco perché, se un rinforzo dovesse arrivare a gennaio, sarà lì in mezzo. Da Hojbjerg a Bernabé, ecco i profili individuati.
Nella sua storia da allenatore, Spalletti si è quasi sempre poggiato su un giocatore in mezzo al campo che facesse girare la squadra e desse ordine alla manovra. Da Pizarro alla Roma fino a Brozovic nell’Inter e per finire Lobotka al Napoli, è proprio in questo che la Juve è carente: Manuel Locatelli che sta tentando da anni di assolvere a questo ruolo sembra infatti più adatto a questo compito, mentre per natura ha dimostrato di essere, soprattutto a Sassuolo, più incline a giocare con un altro compagno al suo fianco che potesse permettergli anche qualche inserimento offensivo.
Il primo profilo attenzionato è quello di Adrien Bernabé, da anni nei radar dei grandi club italiani, tra cui la Juventus. Il centrocampista spagnolo sta trovando continuità e Cuesta lo sta utilizzando in diversi ruoli, anche avvicinandolo alla porta. E i risultati si stanno vedendo con due reti consecutive a Bologna e Milan.
L’ex City piace per qualità tecniche e potenzialità ancora inespresse. La situazione contrattuale di Bernabé poi potrebbe favorire l’assalto della Juventus visto che il giocatore è legato al club gialloblù solo fino a giugno 2027, per poco più di un anno e mezzo.
Il secondo è Hojbjerg. L’ex Tottenham, ora al Marsiglia, è un elemento centrale per Roberto De Zerbi, è un regista diverso da quello classicamente inteso, più fisico ed esperto.
Più volte il danese è stato accostato ai colori bianconeri e ora potrebbe coronarsi questo lungo inserimento, a patto che – e qui sta l’inghippo – l’OM lo lasci partire a gennaio in una stagione in cui i francesi stanno facendo corsa di testa in Ligue 1.
In questo scenario potrebbe quindi concretizzarsi uno scambio che avrebbe del clamoroso: Hojbjerg in Italia con Locatelli, ex pupillo di De Zerbi, in Francia.
