La Norvegia per l’onore e poi …

Ancora un match e poi sapremo cosa ci diranno gli accoppiamenti per gli spareggi.

Cresce il rammarico per quello 3 a 0 rimediato in Norvegia dove fu completamente sbagliata la partita ma ora più che mai bisogna guardare avanti.

I norvegesi, bella squadra comunque, dopo quel match hanno segnato goal a raffica senza guardare in faccia nessuno e con una tabella impressionante hanno messo il marchio sul girone.

Ieri sera Gattuso ha fatto qualche esperimento visto che tanto il risultato ormai era relativo, certo bisognava comunque vincere e quello è stato fatto.

Scamacca un ombra in campo e non poteva essere diverso, Orsolini e Zaccagni due bei mezzi giocatori, più il secondo del primo e quel poveraccio di Raspadori che a furia di fare il tappa buchi si è dimenticato di essere stato un bel prospetto. Questa l’Italia B che non ha proprio convinto.

I tifosi fischiano, la critica parla di Italia che va protetta dai troppi esperimenti e Gattuso ci resta male ma così è la vita del CT anche se l’ingratitudine è sempre dietro l’angolo, alle volte bisogna ricordarsi di cosa Ringhio ha trovato dopo le genialate di Spalletti che, per carità, è un ottimo Mister ma di Club e d il selezionatore non sa nemmeno cosa voglia dire farlo.

Bastava andare in Norvegia facendo catenaccio e cercando le ripartenze? Forse non sarebbe bastato ma tornare con tre goal sul groppone è stato letale. Come affidarsi al gruppo Inter bolso e scoraggiato forse anche l’allenatore del Derthona (che non sappiamo chi sia) ci sarebbe arrivato. Ma guardiamo avanti.

Di buono c’è stato che Retegui e Pio con Politano ed il redivivo (che comunque non ci piace ma non ci sono alternative) Di Marco, cambiano la squadra e alla fine il 2 a 0 ci sta tutto e lascia buone sensazioni.

Certo se Mancini avesse messo dentro dopo un quarto d’ora un gol fatto sarebbe stato tutto diverso.

Ma ora guardiamo avanti, prima pero’ cerchiamo di salvare l’onore con la Norvegia.

Le altre otto seconde che finiranno in seconda (Galles, Scozia, Ungheria, Repubblica Ceca al momento) o terza fascia (Slovacchia, Albania, Bosnia, Kosovo ad oggi) sempre in base al ranking sono queste salvo sorprese.

Le attenzioni, così, non potranno che essere per la quarta e ultima fascia dove verranno inserite le quattro nazionali “salvate” dal loro cammino in Nations League: da qui conosceremo il nome del nostro ostacolo dentro la semifinale in gara secca che giocheremo in casa.

Chi potremo incrociare della quarta fascia? La Svezia rappresenterebbe l’incubo e, allo stesso tempo, il coefficiente di difficoltà maggiore. Poi, ecco chi perderà il treno del secondo posto tra Galles e Macedonia del Nord, infine Romania e Nord Irlanda se non saranno seconde altrimenti spazio, in ordine, a Moldova e, infine, San Marino.

Ma avremo modo di parlarne ampiamente.

Redazione

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