Vorrei restare

Stagione disastrosa per Pecco Bagnaia che pero’ non si arrende.

La Fortuna è cieca ma Sfiga ci vede benissimo e Pecco quest’anno è stato inquadrato dalla sfortuna che non lo ha mollato fino alla fine.

Appunto per Francesco Bagnaia  che ha archiviato il 2025 con l’ennesimo weekend da dimenticare concluso senza punti all’attivo, una picchiata in termini di rendimento che lo ha relegato al quinto posto in classifica Piloti scavalcato a Valencia anche da Pedro Acosta.

“Onestamente non riesco a dare una valutazione che non sia disastrosa a questa stagione – ha ammesso Pecco nel media scrum – non c’è altro da dire. Ero partito con l’idea di vincere, sono finito quinto in campionato. È stata una delle più dure, e forse la peggiore, stagioni che abbia mai avuto, soprattutto nell’ultima parte. In queste ultime gare volevo solo divertirmi e oggi l’ho fatto per tre curve. Avrei potuto chiudere tra i primi 6 o 7 e per me sarebbe stato un risultato fantastico considerati i problemi avuti negli ultimi giorni”.

Bagnaia è in scadenza di contratto al termine del 2026 e spera che le trattative per il rinnovo inizino presto perché le sue idee sono chiare: “Io voglio continuare con Ducati, è la mia ambizione. Ho iniziato con loro, mi hanno dato la possibilità di vincere due titoli. Insieme abbiamo migliorato la moto, adesso va forte con tutti, e vorrei finire la mia carriera con loro. Magari inizieremo a parlare già questo inverno, non lo so”.

Tuttavia, per Bagnaia, le nubi e i dubbi all’orizzonte, non paiono dissiparsi così facilmente anche perché a Borgo Panigale il clima è cambiato e, al di là delle frasi ufficiali, non si dà niente per scontato, anche rispetto alla stagione 2026.

Si vedrà quali saranno le decisioni prese.

Il 2026 potrebbe essere una stagione ancora in salita in cui sarà essenziale comprendere il da farsi, anche in relazione alle opportunità in proiezione. Con la rivoluzione tecnica del 2027 gli attuali equilibri in pista potrebbero venire ridisegnati o quantomeno essere messi in discussione.

Non ci saranno grandi novità per lui, unico pilota ufficiale Ducati in pista (Marc Marquez dovrà attendere il completo recupero dall’operazione alla spalla), forse il pensiero di un capitolo chiuso e di un inverno per resettare lo spirito sperando che a gennaio Ducati gli porti una moto con cui ritrovare la confidenza in sella.

Redazione

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