I bianconeri hanno rimontato il Cagliari grazie a una doppietta del turco.
la Juve riparte anche in campionato grazie al talento cristallino di Yildiz. Al netto della doppietta del turco che ha ribaltato il risultato, trascinato la squadra e deciso il match, il successo sul Cagliari però si porta dietro anche qualche dubbio importante sulle opzioni in attacco della banda di Spalletti.
Detto che questa Juve sembra ormai Yildiz-dipendente, infatti, l’infortunio di Dusan Vlahovic apre scenari un po’ preoccupanti sulla potenza di fuoco bianconera.
Gli ingressi col Cagliari di David, troppo leggero, impreciso e insicuro nelle giocate, e di Openda, scarico e deconcentrato, hanno confermato la sensazione di una situazione piuttosto complicata da gestire nell’immediato per quanto riguarda le alternative al centro del reparto offensivo.
Problema con cui Spalletti, senza Dusan a disposizione e con Conceiçaò brillante nello stretto ma poco incisivo sottoporta, dovrà certamente fare i conti e a cui dovrà trovare una soluzione a breve termine.
Certo, in casa Juve qualcosa va ancora registrato anche in mediana nella velocità del giropalla e nel gioco in verticale, ma l’inserimento di Miretti nelle rotazioni e la duttilità di Cambiaso dentro al campo potrebbero essere opzioni interessanti nello sviluppo del gioco di Spalletti.
Tutto cercando di mantenere ovviamente solida la fase difensiva, con Kalulu abile a gestire con efficacia entrambe le fasi, Kelly impegnato a partecipare anche alla costruzione dal basso e Koopmeiners sempre più a suo agio nel ruolo di braccetto.
Alla Continassa il cantiere Juve è ancora aperto e la classifica dice ancora settimo posto.
