Come giocherà l’Italia

Per la prima partita contro il Lussemburgo, spazio ai tantissimi giovani delle Under convocati dal CT.

In attesa di capire chi sarà il prossimo CT e chi diventerà il nuovo presidente federale, Baldini sfrutterà la sua occasione nelle gare amichevoli contro Lussemburgo Grecia. Sarà, dunque, l’esordio per Baldini sulla panchina della Nazionale dei grandi e ora proviamo a capire come potrà scendere in campo la sua prima formazione.

MODULO

La prima base dalla quale partire è sicuramente il modulo: si passerà dal 3-5-2 utilizzato da Gattuso durante la sua gestione a un 4-3-3 maggiormente fluido, dinamico e frizzante.

E’ un sistema tattico che Baldini conosce alla perfezione, tanto da divenire lo scheletro preferito dal CT per la sua Under 21, spesso e volentieri scesa in campo con questa filosofia.

IN PORTA IL CAPITANO

Ora passiamo un po’ a setaccio i vari ruolo e le zone di campo.

Tra i pali, in porta, ovviamente non c’è alcun dubbio: sarà il capitano Gianluigi Donnarumma a presidiare l’area di rigore dagli attacchi avversari. Il numero uno del Manchester City è uno dei pochi elementi convocati da Baldini che fa parte in pianta stabile degli Azzurri.

La sensazione è che lo specchio della porta sarà l’unico ruolo dove non ci saranno esperimenti, con Daffara Palmisani che avranno – invece – la possibilità di guardare all’opera da vicino il proprio capitano, fra gli estremi difensori più forti al mondo.

IN DIFESA PALESTRA FUORI?

Per il pacchetto arretrato, durante gli allenamenti in quel di Coverciano, Baldini ha scelto di affidarsi a due giocatori pronti a sgasare sulle fasce come terzini di grande spinta: a destra però non ci sarà, almeno dal 1′, Palestra, che come riferito da Sky Sport ha accusato un fastidio muscolare (al suo posto uno tra Fortini e Favasuli), mentre a sinistra spazio a Ahanor, duttile elemento capace di alternarsi sia come esterno difensivo a quattro che come braccetto in caso di eventuale passaggio e ritorno a una difesa a tre.

Al centro della retroguardia, davanti a Donnarumma, saranno Comuzzo e Chiarodia ad avere una chance dal 1′. Attenzione alla possibile concorrenza di Mane fra i due centrali e di Bartesaghi per la corsia mancina.

CENTROCAMPO: PISILLI DAL 1′

Nel centrocampo a tre voluto da BaldiniPisilli sembra essere favorito per avere la possibilità di giocare da titolare in una batteria di centrocampisti che dovrebbe essere composta anche da Lipani e da Dagasso.

Tutti gli elementi godono della stima di Baldini e potrebbero ricevere l’opportunità di cominciare la sfida amichevole dal 1′. L’unico dubbio riguarda l’utilizzo di Ndour, uno dei giocatori maggiormente positivi nell’ultima annata complessa vissuta dalla Fiorentina.

IN ATTACCO C’E’ PIO ESPOSITO, MA ATTENZIONE A CAMARDA

Passiamo in ultimo al reparto offensivo.

In attacco, nelle prove tecniche di Coverciano, spazio a un tridente di grande fantasia sulle fasce e di solidità nel mezzo: Fini (in vantaggio rispetto a Cherubini, allo stato attuale dei fatti) e Koleosho, quest’ultimo grande protagonista al Paris FC, saranno le ali che dovranno rifornire il maggior numero di palloni e occasioni a colui che è stato scelto come numero nove e riferimento offensivo, ovvero il centravanti dell’Inter Francesco Pio Esposito.

A meno di sorprese, l’Italia scenderà in campo così: nella ripresa, è possibile che venga concesso spazio e minutaggio a due dei gioielli più promettenti del nostro come Inacio e Francesco Camarda (di rientro e di proprietà del Milan, dopo la stagione trascorsa a Lecce).

Baldini sperimenterà e darà spazio ai suoi giovani, pronti a sfruttare una chance più unica che rara.

LA PROBABILE FORMAZIONE DELL’ITALIA

Questo, quindi, è l’undici dell’Italia che dovrebbe scendere in campo mercoledì sera in Lussemburgo:

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Ahanor; Pisilli, Lipani, Ndour; Cherubini, Pio Esposito, Koleosho. CT Baldini.

Redazione

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