Sembra ormai scritto che Roberto Mancini torni a fare il C.T.
Roberto Mancini e l’Al-Sadd si salutano dopo aver conquistato il campionato nazionale del Qatar. L’ex ct della nazionale araba si congeda dal proprio vecchio club e si prepara al ritorno sulla panchina della Nazionale italiana, lasciata ad agosto 2023, più di un anno dopo aver mancato la qualificazione ai Mondiali 2022 proprio in Qatar da campione d’Europa in carica.
E fino a qui la cronaca di quello che è stato ed ora parliamo di ciò che sarà.
No! Non lo avremmo voluto più vedere sulla panchina dell’Italia, per come se ne è andato (in fuga notte tempo con la valigia piena di petrol-dollari), per l’esclusione dal Mondiale sconfitto dalla Macedonia del Nord (molto peggio di Ventura), per il gioco dell’Italia che sì ha vinto l’Europeo grazie a Bonucci e Chiellini, ma che al momento fatidico cioè la qualificazione al Mondiale, si è sciolta come neve al sole.
Certo che se la scelta la fa un certo Malagò, osannato per le Olimpiadi di Milano-Cortina dove però nessuno parla del buco milionario che le Olimpiadi lasciano e delle strutture a dir poco fantasiose (come anche la gestione) … non ci si poteva aspettare qualcosa di diverso.
Il sistema non funziona, sono tre mondiali che stiamo a casa, ma gli illuminati del mondo pallonaro cosa scelgono? Ritentiamo con i dinosauri magari saremo più fortunati o semplicemente riusciremo a farci i fatti nostri per altri 4 anni.
D’altronde sembra che le scelte siano sempre più “politiche” che non dettate da un progetto o un programma. Nessuno che si prenda mai una responsabilità, tutti che pensano a coltivare il proprio orticello e se poi le cose vanno male … chissenefrega.
Il motto tanto caro al Presidente del Toro (ma anche a tanti, tantissimi altri) piegati giunco che passa la piena ormai è il mantra di chi ci comanda, nella vita di tutti i giorni e nello svago (il calcio)
Politici che saltano da una poltrona ad un’altra mentre impuniti abbaiano, sparano, si ribaltano ubriachi(?), svaligiano profumerie e sventolano buste paga.
Lotiti che comandano dormendo, Serie A che non vale più nulla, squadre che devono stare dove si meritano ovvero in Champions (ma per diritto divino?), simulazioni continue, esultanze fuori luogo, tatuaggi a manetta, filosofi da quattro soldi che ti insegnano come si vive, giornalisti con il Rolex d’ordinanza … ecco il nostro calcio.
Baldini … un recente sondaggio fatto da Gazzetta dello Sport lo ha messo al vertice del gradimento dei tifosi.
Subito i “gestori” sono scattati dicendo che non si manda avanti un movimento sportivo con i commenti da Bar … e allora ci arrendiamo.
D’altronde Baldini proponeva regole, allenamenti doppi, zero telefoni e social, impegno e programmazione e quindi meglio lasciar perdere perché non possiamo vivere senza saper il nome della fidanzata gnocca che l’ultimo giocatore ha accalappiato.
Con buona pace dei Mondiali e di Infantino che ci piglia in giro (ma ha ragione da vendere però) e beffa delle beffe stasera al posto dell’Italia contro la Germania ci sarà il Curacao che senza voler offendere nessuno se giocasse contro il Pinerolo forse avrebbe l’occasione di vincere … calcio-spettacolo.
E allora bentornato Mancini.
