Il club di Suwarso sceglie di tenersi il fantasista argentino accettando il prezzo del Real.
Il Como ricompra Nico Paz dal Real Madrid per 60 milioni.
Alla fine, il gioiellino resterà almeno per un’altra stagione sul lago, dove è diventato un grande giocatore. Quella più importante nella storia del club, al debutto assoluto nel palcoscenico della Champions.
Come in un film, non poteva mancare il finale a sorpresa che ha sciolto il primo nodo di un mercato estivo che ancora si deve aprire.
Paz è stato comprato dal Como due estati fa pagando al Real Madrid 6 milioni, cifra che oggi appare irrisoria per quello che ha dimostrato in questi due anni di Serie A.
Ma all’epoca era un semi-sconosciuto, uno dei tanti canterani con un brillante futuro ma tutto da dimostrare. Nel contratto stipulato fra i club, infatti, gli spagnoli si sono tenuti la clausola di recompra per tre stagioni, oltre al 50% sull’eventuale futura rivendita e la possibilità di pareggiare offerte di club terzi nel caso in cui il Como avesse voluto vendere il giocatore.
Queste finestre di riacquisto avevano, ora è giusto parlarne al passato, scadenze al 30 giugno del 2025, 2026 e 2027 con valore crescente di 9, 10 e 11 milioni. Martedì prossimo 30 giugno, dunque, sarebbe stata la seconda dead line.
Il Ds del Como Charlie Ludi si è recato a Madrid nel tentativo di convincere il Real a non esercitare la recompra, lasciando Nico un altro anno sul lago.
Ma gli spagnoli hanno esercitato il diritto di recompra, ingolositi dal fatto di poter monetizzare per finanziare nuovi acquisti, lasciando però aperto un canale preferenziale, solo per il Como, di poter riacquistare il giocatore a 60 milioni, un prezzo “di favore” valido fino a lunedì, giorno prima della scadenza della clausola.
Un esborso ingente per le casse del club, strette fra il fair play finanziario e la necessità di costruire una squadra competitiva per la stagione lunga e impegnativa alle porte.
Il Como ha così deciso di esercitare la prelazione.
Sarà formulato un nuovo contratto che prevede il pagamento dilazionato (in quattro anni) dei 60 milioni.
I Blancos mantengono comunque il controllo giocatore grazie un’alta percentuale sull’eventuale futura rivendita e il diritto di recompra da esercitare la prossima estate, di 80 milioni.
In soldoni il Como tira fuori 15 Milioni e se il Real il prossimo anno lo vuole ne pagherà 20, facendo guadagnare 5 Milioni ma sopratutto un anno in più sul lago per il giocatore che voleva proprio questa soluzione.
Intanto a Milano i tifosi dell’Inter incassano la terza beffa a mercato ancora chiuso: Dumfries se ne è andato, Palestra non lo sostituirà ed il sogno Nico è rimasto tale … insomma non c’è molto per cui sorridere.
