La Svizzera dopo 88 anni passa il turno ad eliminazione diretta.
La Svizzera ha sconfitto 2-0 l’Algeria nella gara valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, che si è giocata a Vancouver.
Le reti sono state realizzate da Embolo al ’10 e da Ndoye al ’46. Gli elvetici rompono la maledizione, vincono un match a eliminazione diretta del Mondiale per la prima volta dopo 88 anni e affronteranno ora la vincente della sfida tra Colombia e Ghana.

Tutto facile a Vancouver per la Svizzera che nei sedicesimi dei Mondiali di calcio chiude la pratica Algeria senza troppe difficoltà e prenota un posto per gli ottavi di finale. La squadra allenata da Murat Yakin passa subito in vantaggio dopo soli 10 minuti, grazie a un gol del suo centravanti Breel Embolo, alla sua seconda rete nella rassegna iridata, che sfrutta nel migliore dei modi un assist al bacio del classe 2005 Johan Manzambi, vera rivelazione del torneo.
La Nazionale elvetica fa la partita e concede pochissimo, ma chiude con un solo gol di vantaggio il primo tempo. La seconda rete arriva proprio a inizio ripresa, con Dan Ndoye che porta il match sul 2-0. Una volta raggiunto il raddoppio la partita è virtualmente finita con la Svizzera a controllare il gioco fino in fondo senza particolari problemi ed un’Algeria incapace di graffiare: nel finale gli elvetici hanno anche un’occasione d’oro con Fabian Rieder per il tris, ma a porta vuota non riesce a segnare e colpisce il portiere avversario Luca Zidane.
Da parte loro gli algerini non si vedono quasi mai non riuscendo a calciare verso la porta di Kobel nemmeno una volta nella ripresa. Xhaka e compagni volano così agli ottavi di finale dove affronteranno la vincente di Colombia-Ghana il 7 luglio (alle 22 italiane) sempre a Vancouver.
