Sarà il Mancini d’Arabia il nuovo-vecchio CT dell’Italia.
Come scriveva Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi“, la Federazione Calcistica ha deciso di far tornare Roberto Mancini così che tutto resti esattamente com’è ora: ognuno può fare quello che vuole.
25 milioni a stagione era stato il motivo per cui Mancini, confermato dopo il disastro con la Macedonia del Nord, era sparito per un po’ salvo poi chiedere scusa a Gravina nella speranza di tornare in gioco quando fu preso Gattuso.
Ora l’amico del Presidente, sono soci nello stesso club romano, torna di nuovo in carica come se niente fosse, senza un minimo di pudore, in una situazione al limite dell’allucinante con tutti che fanno quello che gli conviene di più cercando di portarsi a casa fino all’ultimo doblone d’oro.
Ovviamente speriamo che la Nazionale riesca a tirarsi su le braghe e che il Mancini bis possa avere fortuna e soprattutto riesca a qualificarsi per questo benedetto mondiale.
Certo che se Infantino (un altro buono) raddoppierà il numero di squadre, rimarranno fuori giusto S.Marino, Gibilterra e le Isole Far Oer e quindi potremmo farcela senza grossi problemi … vincere sarà un altro discorso.
Allora adesso aspettiamo che il Mancio firmi (dovrebbe venire gratis) e staremo a vedere le prime convocazioni … intanto tornerà pure Oriali a quanto pare.
Vedremo se i soliti nomi spariranno o se saranno sempre gli stessi a calcare il palcoscenico, se le squadre di A e B si presteranno a far giocare qualche italiano in più e se la filiera per far crescere giovani virgulti nostrani subirà qualche miglioria.
