La nuova capo delegazione degli azzurri ex vicepresidente vicaria del Coni.
Malagò spiega i motivi della decisione ricaduta su Bianchedi:
“Una scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani: il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana (Bianchedi, ndr) gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni, laurea in medicina, master sportivi e manageriali, ruolo apicale in Milano Cortina e vicepresidente vicaria del Coni… Rivoluzione culturale, direi.
Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell’Italia del pallone che viaggia è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi…”.
Tutto benissimo e nulla contro la campionessa olimpica, ma la scelta fa trasparire la voglia di Malagò di avere i suoi vicino … quando si dice la fiducia.
