Bella vittoria contro la Turchia “a casa loro” che da punti e fiducia.
Ci voleva proprio una vittoria per la Nazionale Azzurra dopo tanto troppo tempo passato nel guardare prestazioni anonime e senza vedere mai la luce in fondo al tunnel.
Partiamo da Mancini. Che non ci piaccia molto è abbastanza risaputo, un recente sondaggio fatto dalla Gazza dava come risultato l’ottanta per cento di pareri contrari sulla riproposta dell’ex Golden Boy sulla panca della Nazionale, ma questa volta dobbiamo dirlo siamo persino contenti per lui.
L’avesse fatto ad esempio Baldini, lasciare a casa o in panca i “senatori” sarebbero venute giù le cataratte dal cielo, invece ci rendiamo conto che siccome lo ha fatto lui, arrivando da una partita anche un po’ sfigata contro il Belgio, è stato tutto accettato con un piglio positivo.
Persino Tonali che sinceramente ci era sembrato un oggetto misterioso, con a fianco gente che corre, si propone, recupera palloni è tutta un’altra cosa. Il piede buono c’è, la visione di gioco pure sono i compagni a fare la differenza dandogli più soluzioni e correndo non solo a tappare buchi, ma proponendosi e dando alternative.
Ci è piaciuto l’Esposito nuovo, il fratello di quello dell’Inter e sopratutto Kayode che ha sciorinato una prestazione diligente e propositiva coronata da un goal neppure troppo facile se facciamo il paragone con i tiracci sparati contro il portiere nella partita con il Belgio. Ancora un a menzione per Raspadori che è sembrato finalmente un bel giocatorino.
Ora speriamo che si continui su questa falsa riga, speiamo di non vedere tanto presto in campo Barella che spesso e volentieri si nasconde, si innervosisce e sbaglia cose elementari. non che il giocatore non sia forte ma se recuperasse un po’ di umiltà mettendosi a disposizione della squadra e smettendola di lamentarsi con i propri compagni in preda al suo personalissimo delirio di onnipotenza.
Chiudiamo dicendo che quando togli dal campo alcuni “paracarri” (senza offesa mi raccomando) come Di Lorenzo per scelta e Dimarco per infortunio la musica cambia o limiti le velleità di Bastoni eccolo che pure lui torna ad essere un buon giocatore come non vedevamo più da tempo.
Si ora la Francia fa meno paura e chissà magari l’Italietta torna ad essere una bella squadra.
