Italia di scena a Tallinn nelle Qualificazioni Mondiali, Gattuso si affida alle certezze: Kean, Retegui.
Vietato sbagliare, a partire da Tallin: l’Italia ha ben chiara in mente la propria missione.
Estonia prima, Israele poi, due sfide in quattro giorni per gli Azzurri, due appuntamenti cruciali nelle Qualificazioni ai Mondiali del 2026 tra Canada, Stati Uniti e Messico.
IL MODULO: AVANTI CON IL 4-4-2
Due moduli diversi per due partite diverse, ma i cambiamenti devono attendere Udine perché Ringhio vuole andare avanti con lo schema tattico che ha già dato risultati con le prossime avversarie.
Si va verso la conferma del 4-4-2, in una versione offensiva e a trazione anteriore per cercare di incrementare il bottino goal fatti, fondamentali per la rincorsa ai Mondiali.
Contro l’Estonia la difesa a quattro, mentre contro Israele si potrebbe vedere un 3-5-2 nonostante i dubbi manifestati dallo stesso Gattuso:
“Un allenatore deve essere bravo a fare tutto, il mio ego devo metterlo da parte, anche perché ci giochiamo tanto. A me non piace la difesa a tre, ma questo non conta. Sceglieremo sempre il modulo migliore per la squadra“.
