Sembra uno scherzo ma purtroppo è tutto vero: ciao Mondiale.
L’avevamo detto e ci dispiace proprio dirlo, ma il blocco Inter, già in confusione in campionato, ha deluso e condizionato la corsa al mondiale.
” Certo ma chi si poteva convocare al loro posto?“.
Cominciamo da qui, pensando che piuttosto che giocare in dieci, anche prima dell’espulsione, un pedalatore qualunque sarebbe servito di più.
Un po’ di pensieri in ordine sparso.
Il Blocco Inter.
Di Marco un ectoplasma che cammina per il campo, inutile in attacco ed ancor meno in difesa ci aveva già lasciato in inferiorità numerica dall’inizio e se poi ci aggiungiamo la “flappa” tirata da solo a centro area che non inquadra nemmeno la porta, abbiamo fatto il pieno. Sono ormai mesi che cammina per il campo, ma appena indovina un cross tutti a tesserne le lodi … ecco i risultati.
Barella sicuramente il migliore della pattuglia, ma ormai sempre troppo nervoso e quando un giocatore piuttosto che correre indica ai compagni quello che devono fare o ha i piedi di Maradona o sarebbe meglio che si mettesse a fare legna e risparmiare il fiato per correre.
Pio Esposito ha fatto quello che poteva, certo che quando ti arriva il pallone buono dal limite e non centri nemmeno la porta non va proprio bene. Qui però la colpa è anche di chi lo mette in campo in un ruolo che non è nelle sue corde: lui sa tenere bene la palla lottando ma se poi non ha nessuno a cui scaricare, allora diventa tutto inutile.
Frattesi abbiamo capito definitivamente perchè nella sua squadra non gioca mai.
Per Bastoni ogni commento è perfino superfluo oggi è come sparare sulla Crocerossa. Indifendibile.
Il resto della squadra senza infamia e senza lode aveva comunque dimostrato nella sua quasi pochezza di esserci e di avere la possibilità di passare. Anche in dieci le occasioni non sono mancate ed in parità numerica in campo eravamo certi di avercela fatta, eravamo sicuri che il raddoppio sarebbe arrivato ed il mondiale pensavamo fosse ormai in ghiaccio.
Gattuso e ci dispiace tantissimo per lui ed a cui vogliamo veramente bene, insieme a Buffon e Bonucci ha dimostrato che non ci si improvvisa allenatori di successo.
Palestra e Pisilli erano delle alternative su cui scommettere da subito e non aver nemmeno portato Ricci, con il senno di poi è stato un grossolano errore.
I rigori poi sono la degna cigliegina su di una torta riuscita male e pure cattiva.
Ancor di più oggi rivalutiamo la Svezia, la partita di Ventura- De Rossi – Insigne, che ha decretato la fine della carriera da allenatore del Giampiero genovese, una partita in cui abbiamo incontrato una squadra vera che poi nel mondiale è andata avanti finendo nelle prime otto.
La Macedonia del Nord peggio ancora di una Bosnia che farebbe fatica nel campionato di serie B è stata il momento più basso … ma ormai è andata così. L’unica magrissima consolazione è quella che non andremo ad omaggiare il guerrafondaio Trump nel suo paese.
Certo che la formula della selezione per il mondiale andrebbe un po’ rivista ma se non passi contro la Bosnia allora ti eriti stare a casa.
