Coccole per DDR a Roma

Durante il Match ma soprattutto alla fine cori per Daniele De Rossi.

Roma-Genoa, posticipo della diciassettisima giornata di Serie A, è la partita di Daniele De Rossi. Il tecnico del Grifone, infatti, torna “a casa” da avversario per la prima volta, sfidando i giallorossi con altri colori dopo una vita passata con la maglia della squadra della sua città.

E il club lo ha omaggiato, tributandogli immagini prima della partita nei maxi schermi, ripercorrendo la sua avventura con la Magica per poi essere abbracciato dall’applauso dei 65mila presenti.

In curva anche lo striscione: “Avversari sì nemici mai. DDR figlio di Roma”.

Emozioni contrastanti per il tecnico del Genoa: “Stasera ho riassaporato vecchi sapori e vecchie emozioni: alla fine dovevo andare sotto quella Curva, la Curva Sud sempre piena da cento anni e che si è svuotata solo una volta, quando mi hanno mandato via. Ho visto tutti i giocatori in campo che applaudivano, sono stati fantastici. Sono legato a loro e anche loro hanno subito uno choc quando mi hanno esonerato“.

“Oggi loro, i giocatori della Roma, sono stati superiori in campo. Qui ho fatto cose buone, con giocatori forti che oggi hanno un ottimo allenatore che sta facendo molto bene. Da questa notte mi porto a casa l’affetto e l’emozione ma anche l’amarezza per il risultato e la voglia di riscattarsi subito. Come allenatore del Genoa dico che dobbiamo migliorare. Altre partite abbiamo approcciato bene, oggi invece un po’ troppo leggeri, poco aggressivi. La responsabilità me la prendo io“. 

Redazione

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