Il presidente della Fifa: “Devono essere condannate e non devono mai più ripetersi.
“Purtroppo abbiamo assistito a scene inaccettabili sul campo e sugli spalti: condanniamo fermamente il comportamento di alcuni ‘tifosi’, nonché di alcuni giocatori senegalesi e membri dello staff tecnico. È inaccettabile abbandonare il campo di gioco in questo modo e, allo stesso modo, la violenza non può essere tollerata nel nostro sport, semplicemente non è giusto“.
Così il presidente della Fifa Gianni Infantino sui fatti incredibili avvenuti in Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal in cui l’arbitro ha assegnato un rigore (poi fallito da Brahim Diaz) al 98′ ai nordafricani, che ha portato all’invasione di campo di alcuni tifosi del Senegal e un gruppo di giocatori dello stesso Senegal a lasciare momentaneamente il terreno di gioco per proteste.
“Dobbiamo sempre rispettare le decisioni prese dagli arbitri dentro e fuori dal campo di gioco. Le squadre devono competere sul campo e nel rispetto delle regole del gioco, perché qualsiasi comportamento contrario mette a rischio l’essenza stessa del calcio – prosegue Infantino – È anche responsabilità delle squadre e dei giocatori agire in modo responsabile e dare il buon esempio ai tifosi negli stadi e ai milioni di spettatori in tutto il mondo. Le brutte scene a cui abbiamo assistito oggi devono essere condannate e non devono mai più ripetersi. Ribadisco che non hanno posto nel calcio“.
