Sarà un match di interesse planetario il prossimo impegno di Jannik.
Il vecchio Leone contro quello giovane, un pezzo della storia del Tennis Mondiale contro chi la storia la sta scrivendo. Nole arriva molto bene a questo passaggio finale della carriera e per noi è persino favorito.
Jannik Sinner comunque, con la vittoria nei quarti di Wimbledon contro Struff, ha centrato due obiettivi: diventare il quarto giocatore in attività a raggiungere la doppia cifra di semifinali disputate negli Slam e conquistare, con mesi di anticipo, la qualificazione matematica alle Finals di Torino, dove è il due volte campione in carica.
Per il numero uno del mondo è la terza semifinale a Wimbledon dopo quelle del 2023, 2025 e 2026, tutte e tre, tra l’altro, disputate contro Novak Djokovic.
A proposito del serbo, quella di venerdì sarà la semifinale Slam numero 55 in carriera, record assoluto davanti a Roger Federer, fermo a 46. Per il fuoriclasse serbo è l’ottava semifinale consecutiva ai Championships, la quindicesima in assoluto a Londra.
Boris Beker avverte Sinner: “Cambia marcia o con Nole saranno problemi. L’importante è arrivare al picco nel momento giusto e credo che adesso si sia messo nella posizione ideale per affrontare il rush finale. Sta già giocando il suo miglior tennis? No. Ma non serve farlo nella prima settimana: bisogna farlo nella seconda“.
