Il gruppo Sinner

Palco dei Sinner super affollato dal Team amici e parenti.

Jannik Sinner ha conquistato il quinto Slam della propria carriera (due Australian Open, due Wimbledon, uno US Open) e ha ulteriormente rafforzato il proprio status di numero 1 del mondo, con un vantaggio siderale su Zverev e Carlos Alcaraz.

Nel palco riservato al Team del giocatore oltre a Vagnozzi e Cahill ed il resto dello staff, il Manager Alex Vittur con cui hanno comprato una parte della società che gestisce gli impianti di Plan de Korones, c’erano un po’ tutta la stretta cerchia di persone importanti per il giocatore.

Il Papà era vicino alla bellissima fidanzata, il fratello un po’ più in disparte e la Mamma seduta sopra dove poteva “fuggire” dalla tribuna nel momento in cui la tensione nervosa saliva alle stelle.

Ci ha stupito come Sinner si sia accorto durante “la finale di Wimbledon” che la sua Mamma si è assentata due volte … incredibile per uno che ha dimostrato di avere la concentrazione massima sul match, è evidente quanto siano importanti i membri della sua famiglia per lui.

Dietro ogni vittoria di Jannik, però, c’è sempre la stessa presenza discreta e costante: quella della sua famiglia. Un nucleo che ha scelto il basso profilo in un mondo, quello dello sport, dove spesso accade il contrario.

Commovente l’abbraccio al padre dove Sinner “tradisce” affetto, soddisfazione, stanchezza ed in quell’abbandonarsi completamente tutta la gratitudine nei confronti di un genitore che ha fatto tanti sacrifici, compreso quello di non potersi godere un figlio che cresce, dando spazio e sostenendo le sue scelte ed i suoi sogni.

Proprio una bella favola, bello il finale, ma sopratutto bella la storia.

Redazione

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