Juve “Agghiacciante”

Prestazione al limite dell’incubo quella della Juve di ieri contro la Lazio: riflessioni in corso.

Con la partita di ieri sera , pensiamo, si è chiuso il capitolo Spalletti alla Juventus.

Il secondo tempo dove ognuno faceva quello che voleva e con i cambi dettati dalla disperazione e non da un disegno tattico ben preciso hanno sancito lo scollamento totale fra il Mister ed i giocatori.

Purtroppo bisogna dire che questa è una situazione che si ripete ormai con costanza disarmante in casa bianconera.

Dalla cacciata di Allegri, la fonte di ogni male, tutti quelli che si sono succeduti sulla panca bianconera si sono ritrovati con una squadra che non girava, timorosa, incapace di impostare una partita con il piglio giusto e spesso travolta dagli eventi.

Quando è arrivato Spalletti, pur non piacendoci proprio, avevamo salutato il suo arrivo parlando di intenti comuni cioè un allenatore che si doveva rilanciare ed una squadra che doveva ritrovarsi e fino al finale del campionato scorso sembrava che tutto filasse per il verso giusto … e invece la mancata “zona Champions” era un campanello d’allarme sottovalutato.

In effetti al posto di Elkann probabilmente anche noi avremmo commesso un sacco di errori. Se tutti quelli che prendi per far fare un salto di qualità alla squadra alla fine danno come risultato un passo indietro c’è poco da dire.

Ci si poteva immaginare che Koop fosse un fallimento così? Per non parlare di Douglas e della pletora di difensori ed esterni presi probabilmente senza nessun senso.

Ora la situazione è grave!

Spalletti che non lesina mai critiche ai suoi giocatori e purtroppo lo fa pubblicamente, questa volta “litiga” sempre in favore di telecamera con Bremer e pensiamo che se qualcuno era ancora dalla sua parte ora stia scappando alla velocità della luce. Il campo lo dimostra.

Una squadra che cerca di svolgere il compitino, monotono e spesso inutile, ieri sera nel cercare di recuperare ha fatto tutto quello che non si sarebbe dovuto fare ovvero giocare ognuno per se consapevoli che il Mister ormai avesse le ore contate.

Giusto cambiare adesso?

Per noi si solo se dovesse arrivare Antonio Conte … tutto il resto è noia come diceva qualcuno. Ci vogliono idee, impegno, disciplina, competenza, disponibilità ma soprattutto juventinità e quella solo il vecchio capitano può portarla.

Si aspetterà la nuova sosta per dare il giro a tutto? Speriamo di no.

Un ultima riflessione: ma i giocatori della Lazio che hanno passeggiato allo Stadium sono migliori di quelli bianconeri? No!

La differenza sta nel manico. Una squadra contestata, un Presidente sotto scorta in uno stadio vuoto, con un allenatore definito perdente e reduce dall’esclusione mondiale è prima in classifica a fianco degli ingiocabili senza tanti pensieri e problemi.

Speriamo che Conte arrivi in fretta per risolvere questa situazione agghiacciante.

Redazione

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